Onorari

Gli onorari sono stabiliti in un accordo scritto, firmato dall'Avvocato e dal Cliente. Questo accordo indica la missione affidata all'Avvocato e l'ammontare del suo compenso.

Trasparenza finanziaria

Ci sforziamo di garantire la completa trasparenza finanziaria discutendo questo punto senza tabù al primo incontro e rilasciando un documento scritto che descriva le condizioni concordate prima dell'intervento: contratto d'onorario o lettera nei casi più semplici.

Talvolta può essere concordata una somma forfettaria, integrata da una clausola di adempimento. È possibile, nell'ambito di un prezzo fisso o del pagamento di un anticipo, concedere agevolazioni di pagamento (pagamenti scaglionati).

Per alcuni clienti, la soluzione è un abbonamento che ci permette di sostenerli nel tempo.

 

Accordo

Il principio fondamentale in materia di onorari è che essi sono fissati di comune accordo con il cliente.

Secondo quali criteri? Occorre distinguere tra gli onorari di diligenza, di cui si parla in questo caso, e gli onorari di risultato. Per quanto riguarda gli onorari di diligenza, qualunque sia la loro modalità (tempo, prezzo fisso, incarichi), essi dipendono da due tipi di criteri:

Criteri soggettivi (il Cliente e l'Avvocato)

In base al codice deontologico francese della professione, gli onorari di un avvocato dipendono principalmente dalla situazione finanziaria del cliente. Sorprendentemente, questo è il primo criterio, quindi non esitate a sollevare questo punto. (Se non avete i mezzi per pagare, potete richiedere il patrocinio a spese dello Stato).

Il secondo criterio riguarda i costi e le spese dello studio legale. Una struttura con segreteria, personale, locali costosi, ecc. comporta costi e oneri significativi che vengono trasferiti al cliente sotto forma di onorari.

Il nostro studio è una struttura leggera, senza una segreteria fissa o un collaboratore fisso, pertanto, in base a questo parametro, i nostri onorari possono rimanere all'interno di un margine ragionevole.

Inoltre, sempre per quanto riguarda l'avvocato, si devono prendere in considerazione criteri che dipendono molto dalla natura del caso: la reputazione dell'avvocato (a seconda del caso), i suoi titoli, la sua anzianità, la sua esperienza, la sua specializzazione.

Criteri oggettivi (il caso in questione)

Anche la posta in gioco deve essere presa in considerazione. Ovvero, l'importanza degli interessi coinvolti, i benefici e i risultati per il Cliente e il servizio fornito. Questo criterio introduce una variabile molto flessibile.

Inoltre, a seconda del merito del caso, si deve tenere conto del tempo dedicato al caso, della quantità di lavoro di ricerca e della natura e difficoltà del caso.

Lucien Bôle-Richard

Avvocato al foro di Parigi

Avvocato stabilito in Italia

FRANCIA

ITALIA